La lotteria degli scontrini: contanti o cashless?

Al via dal 2021 con la possibilità che siano ammessi solo i pagamenti elettronici, mentre il piano originario mirava solo a disincentivare le operazioni in nero: si deciderà con la prossima Legge di Bilancio.
Dal 1.01.2021 avrà inizio la tanto pubblicizzata Lotteria degli scontrini e se sarà in chiave cashless o meno, lo si saprà dopo la prossima legge di Bilancio. A oggi sul Portale lotteria (www.lotteriadegliscontrini.gov.it) si leggono ancora le 2 tipologie di estrazioni:
estrazioni ordinarie, che prevedono pagamenti anche in contanti e sono indirizzate soltanto ai consumatori;
estrazioni “zerocontanti” che premiano sia consumatori che esercenti.
Con le attuali regole, infatti, sarà possibile partecipare alla lotteria sia pagando in contanti che utilizzando carte di credito, di debito, bancomat, carte e app. Pagando in contanti, parteciperà soltanto il consumatore; pagando con mezzi elettronici, invece, partecipano sia il consumatore che l’esercente e in caso di vincita vinceranno entrambi. Ovviamente l’esercente deve premurarsi di contattare il tecnico del registratore di cassa per effettuare l’aggiornamento necessario per memorizzare e trasmettere i codici della lotteria e dotarsi di un lettore di codici a barre, oltre che essere dotato di apparecchi per i pagamenti elettronici.
Tuttavia nel DDL di Bilancio 2021 si sta valutando l’opportunità di vincolare la partecipazione soltanto ai pagamenti elettronici, nell’ottica del piano Italia Cashless. Si ricorda che la lotteria degli scontrini è un concorso a premi gratuito collegato allo scontrino elettronico, pertanto è possibile partecipare soltanto in relazione a una spesa certificata da tale scontrino. Non possono partecipare al concorso i seguenti acquisti:
– documentati da fatture elettroniche ;
– destinati alla sfera imprenditoriale/professionale;
– i cui dati sono trasmessi al STS;
– per i quali il consumatore chieda di inserire il proprio codice fiscale per la detrazione;
– di importo inferiore a 1 Euro;
– online.
Per esempio, in farmacia non partecipano al concorso gli acquisti di medicinali per i quali si inserisce il proprio codice fiscale ai fini della detrazione in dichiarazione dei redditi; tuttavia, partecipano, ad esempio, gli acquisti di prodotti non sanitari.
Ai fini fiscali i premi sono esenti da imposizione e ogni Euro corrisponde a 1 biglietto virtuale, fino ad un massimo di 1.000 biglietti per acquisti di importo pari o superiore a 1.000 Euro. Ciò significa che l’acquisto di 2 prodotti, uno da 3.000 Euro e uno da 1.000, generano 2.000 biglietti virtuali, poiché il primo acquisto rileva solo fino a 1.000 Euro, equivalente a 1.000 biglietti.
Come ottenere il codice lotteria e come sapere se si ha vinto? Sul portale degli scontrini è facilmente ottenibile il codice semplicemente inserendo il proprio codice fiscale, senza necessità di registrazione sul sito, poi il codice lotteria si potrà stampare o conservare sul cellulare.
Per sapere se si rientra tra i biglietti vincenti è possibile percorrere 2 strade.
1) dal 2021 sarà attiva l’area riservata per registrarsi (entrando con SPID o credenziali Fisconline o Entratel o CNS) e inserire i propri dati tra cui il numero di cellulare per vedersi recapitare un SMS in caso di vincita o la PEC;
2) se non ci si registra, la vincita sarà comunicata tramite raccomandata AR che viene recapitata all’ultimo indirizzo noto conosciuto in Anagrafe Tributaria.
Il vincitore esercente riceve una comunicazione dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che lo individua in base al numero di partita Iva memorizzato nella banca dati del Sistema Lotteria.


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