Bonus Edilizi 2024

News
22 Dicembre 2023


Anche nel 2024 La Manovra conferma le agevolazioni edilizie che garantiscono detrazioni fiscali, in modo tale da rendere più accessibile e conveniente l’acquisto e ristrutturazione di una abitazione.

Si conferma il Bonus Mobili, anche se con tetto di spesa ribassato rispetto al 2023. Si conferma anche il Bonus del 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche, agevolando anche l’opzione di sconto in fattura o cessione del credito. Anche per il 2024 vige la regola di detrazione per ristrutturazione con aliquota al 50% con tetto di spesa a 96 mila euro. Si potrà quindi usufruire di tutte le agevolazioni che rientrano nella grande categoria della detrazione per ristrutturazione, con i vari bonus “settoriali”. Si ricorda che, qualora i lavori vengano realizzati tra le parti comuni degli edifici condominiali o delle villette con più appartamenti, è fiscalmente agevolata anche la manutenzione ordinaria, mentre per i lavori solo sulla singola abitazione, gli interventi rientrano nell’ambito della manutenzione straordinaria.

Nell’ambito del Bonus casa è confermata ancora per un anno la detrazione al 50% anche per l’installazione dei pannelli solari e relative batterie di accumulo. Agevolazione riconosciuta anche se l’installazione riguarda semplicemente i pannelli da balcone, che godono della detrazione a patto che l’installazione sia effettuata da un tecnico autorizzato.

Per gli immobili situati nelle zone sismiche 1, 2, e 3, è ammesso fino al 31 dicembre 2024 il Sismabonus con aliquota del 70% o dell’80% a fronte della riduzione di una o due classi di rischio sismico. In vigore anche il Sismabonus acquisti per chi compra appartamenti all’interno di edifici completamente ristrutturati da impresa. In questo caso le aliquote previste sono del 75% o dell’85%. L’agevolazione è riconosciuta per consolidamento o acquisto di immobili di qualunque categoria catastale e spetta anche per i contribuenti IVA, professionisti e imprese.

Per quanto riguarda il Bonus Mobili, il tetto della spesa per ottenerlo si è ridotto a 5 mila euro (8 mila euro previsti sino al 31 dicembre 2023). Si ricorda che questo è un bonus previsto solo per i contribuenti Irpef che godono del bonus casa /o del Sismabonus, la detrazione del 50% per l’acquisto degli arredi da destinare agli immobili ristrutturati.

Conferma a 5 mila euro di spesa e aliquota di detrazione al 36% per il Bonus Verde, destinato al rifacimento di terrazzi e giardini. Detrazione ammessa solo per interventi innovativi che vengono eseguiti da personale specializzato.

Anche l’Ecobonus con aliquote al 50% e 65% a seconda dei lavori, è previsto fino al 31 dicembre 2024. Per l’agevolazione è obbligatorio il rispetto dei requisiti minimi di risparmio energetico asseverati e dell’invio della relativa documentazione all’ENEA.

Inoltre, resta in vigore per tutto il 2024 il Bonus Barriere, ossia la detrazione del 75% che è riconosciuta per gli interventi volti a migliorare l’accessibilità degli immobili. L’agevolazione è riconosciuta però solo se si tratta di interventi che rispettano i requisiti tecnici della legge contro le barriere architettoniche previsti dal D.M 236/1989, e che siano debitamente asseverati per questo. Per questa agevolazione c’è ancora la possibilità di usufruire di sconto in fattura e cessione del credito per tutti gli interventi da realizzare.

Fonte: Redazione TFDI
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