Aziende familiari più tutelate tra i passaggi generazionali

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12 Aprile 2024


Tra i principali contenuti del Consiglio dei Ministri tenutosi il 9 aprile riguardante le successioni e donazioni, l’imposta di registro, di bollo e degli altri tributi indiretti diversi dall’Iva, si è discusso in merito ai passaggi generazionali di azienda maggiormente tutelati.

Più nello specifico, le più importanti novità riguardano «la disciplina dei trust, il trasferimento di aziende in ambito familiare, la dichiarazione di successione, l’adeguamento della disciplina sulle donazioni alle previsioni sull’imposta di successione». Tutti aspetti che entreranno in vigore a partire dal primo gennaio 2025.

Quanto ai passaggi generazionali, il provvedimento punta a favorire il mantenimento dell’integrità dell’impresa familiare. La peculiarità è legata al fatto che il beneficio sul versante tributario riguarderà non solo l’acquisizione del controllo dell’azienda, ma anche l’integrazione del controllo societario. Ossia i discendenti e/o il coniuge possono acquisire il 51% delle partecipazioni alla società o «il familiare che possiede già il 51% può incrementa il controllo, quindi portare la sua partecipazione anche oltre il 51%, ci sarà un meccanismo agevolativo», spiega il viceministro.

Resta confermata la necessità che la partecipazione o l’attività d’impresa sia continuata dal soggetto che ha avuto il beneficio per almeno 5 anni, quindi sia le aziende sia le partecipazioni devono essere mantenute per almeno 5 anni.

Fonte: Redazione TFDI
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