Addio Certificazione Unica per i compensi a minimi e forfettari

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12 Gennaio 2024


Abolito, dal 2024, l’obbligo di rilascio della certificazione unica per i compensi erogati a minimi e forfettari. A prevederlo è il decreto adempimenti (Gazzetta Ufficiale), che recepisce l’articolo 16 della legge delega per la riforma fiscale.
L’esonero determina che entro il prossimo 16 marzo 2024 (differito al 31 ottobre per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata) dovranno essere consegnate le ultime certificazioni uniche, relative ai compensi erogati nel 2023. Si evidenza, pertanto, che l’esonero troverà applicazione con riferimento alle certificazioni da inviare nel 2025 con riferimento ai compensi erogati nel 2024.
La novità è contenuta nel Decreto semplificazioni fiscali, e con l’art 3 Eliminazione della Certificazione Unica relativa ai soggetti forfettari e ai soggetti in regime fiscale di vantaggio si prevede di apportare le seguenti modifiche.
A decorrere dall’anno d’imposta 2024, i soggetti indicati al comma 1 che corrispondono compensi, comunque denominati, ai contribuenti che applicano il regime forfettario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, ovvero il regime fiscale di vantaggio di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono esonerati dagli adempimenti previsti dai commi 6-ter, 6-quater e 6-quinquies.” quindi dalla CU.

Fonte: Redazione TFDI
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